Pecorini Bibliografia e Bibliofilia
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Molti tra studiosi, bibliotecari e librai hanno riconosciuto il valore delle riproduzioni anastatiche quali preziosi ed economici surrogati delle edizioni originali, spesso non disponibili oppure preservate da consultazioni "usuranti". È il valore del testo che prevale e prescinde dal suo supporto.
Il mondo dei facsimile appare invece ancora poco frequentato e osservato con perplessità da taluni ai quali sfugge come il prezzo di tali libri, sovente superiore a quotazioni medie del mercato antiquario, possa venire attribuito ad opere non originali.
Opere, per l'appunto, e non edizioni.
Infatti i facsimile proposti sono nella totalità dei casi riproduzioni di esemplari unici, esclusi da ogni mercato. Il valore del testo viene preservato nella sua integrità iconografica grazie a costose tecnologie di altissimo livello. I caratteri estrinseci del supporto sono laboriosamente riprodotti con l'ausilio di antiche procedure artigianali. Sovente per ogni opera riprodotta si crea tra tecnologie e abilità manuali una peculiare sinergia destinata a sciogliersi al termine di limitatissime produzioni. Non esistono riprese dettate dal mercato.
È questo che rende ragione a quei bibliofili che sempre più fiduciosi vanno accostandosi al mondo dei facsimile intuendo come in esso siano anche ravvisabili le basi di un nuovo collezionismo in cui ciò che si è creato non è un mero riflesso di un originale ma è esso stesso momento artistico e creativo dell'età contemporanea.
Alberto Ungari