| Descrizione |
2011. La poesia di Carlo Cuppini procede per scarti e sobbalzi, cercando di sgretolare il linguaggio delle cose per aprire varchi nel codice interno della mente. Le sette sezioni del libro parlano della “Funzione del corpo”, dei “Passaggi dell’angelo”, della strage di Ustica; presentano un ciclo di “coreografie”, un viaggio nei territori palestinesi, un “Kit per i superstiti”; riscrivono l’Inno nazionale attraverso variazioni e traduzioni automatiche. La prefazione di Adriano Sofri contestualizza la poetica di Cuppini nel panorama culturale contemporaneo. Il volume è arricchito da sette tavole grafiche realizzate da artisti contemporanei.
Brossura, 160 pagine, illustrazioni in bianco e nero |